Il Centro RisPA si avvale anche di infrastrutture DISIT
PRISMA è un’infrastruttura di ricerca dell’Università del Piemonte Orientale, nata dalla collaborazione tra DiSIT (Alessandria) e DSF (Novara), specializzata in tecnologie NMR. Mette a disposizione delle imprese strumentazioni avanzate, competenze e opportunità di collaborazione in ambito R&D.
Laboratorio di biologia vegetale e microbiologia
QUASAR S.A. è un’infrastruttura dedicata all’agricoltura sostenibile che combina attività di quarantena fitosanitaria, per il controllo e la prevenzione dei patogeni nel materiale vegetale, con la conservazione del germoplasma, supportando ricerca, breeding e sicurezza alimentare.
Il Centro di Elaborazione Dati (CED), dedicato al calcolo chimico, rappresenta un’infrastruttura avanzata per la modellazione computazionale, basata su cluster ad alte prestazioni (HPC) composti da server multiprocessore.
L’infrastruttura include un cluster di prima generazione con sistemi AMD Opteron e Intel Xeon, affiancato da un cluster di nuova generazione basato su architetture AMD EPYC di ultima evoluzione, in grado di supportare carichi di calcolo intensivi grazie a un’elevata disponibilità di core e memoria.
Il Centro mette a disposizione un ampio ecosistema software, comprendente sia soluzioni open-source sia codici proprietari, per applicazioni di chimica computazionale allo stato dell’arte. Tra questi rientrano strumenti per il calcolo quantistico (tra cui Gaussian, ORCA, Crystal e altri) e per simulazioni di dinamica molecolare e Monte Carlo (come GROMACS, LAMMPS e Raspa).
Sono inoltre disponibili ambienti di sviluppo (Python), strumenti avanzati di visualizzazione scientifica e supporto completo alla produzione documentale in LaTeX.
La gestione operativa del Centro è affidata a personale tecnico specializzato, dedicato al supporto delle attività di ricerca e all’ottimizzazione delle risorse computazionali.
Laboratorio dotato di microscopio elettronico FESEM GeminiSEM 360 (Carl Zeiss, Germany) dotato di sonda EDSX (AZtec, Oxford Instruments, UK), per microanalisi elementare e mappatura degli elementi, e detector STEM (Carl Zeiss, Germany) per lo studio della morfologia, della chimica e della struttura cristallografica di campioni d’interesse per la scienza dei materiali e delle scienze della vita. Un esperimento STEM permette di ottenere informazioni di carattere spettroscopico con elevate risoluzioni spaziali.
Il laboratorio è anche dotato di HV Sputter & Carbon coater DSCT-F (VacCoat, London, Regno Unito) per rendere conduttivi e stabili i campioni sotto il fascio elettronico mediante deposizione, a spessore controllato, di film sottili metallici (Platino o Cromo) o di Carbonio, minimizzare gli effetti di carica e ottimizzare la risoluzione e la qualità dell’immagine.